YOGA
Lo yoga come esercizio fisico e meditativo è volto a smuovere i flussi energetici, favorendone la libera circolazione, ma lo scopo ultimo dello Yoga, nella sua interezza, va ben oltre il semplice ripristino di un perfetto stato di salute. Infatti gli effetti su tutto il sistema, corpo-mente-spirito, permettono di migliorare la consapevolezza di quello che siamo e di ciò che vogliamo, elevando la qualità della vita.
La parola Yoga significa in sanscrito unione ovvero realizzare l’unione di mente, corpo e spirito e vivere armoniosamente come membro di una famiglia universale.
HATHA YOGA
L’Hatha Yoga, ossia lo yoga delle posizioni (asana), aumenta la consapevolezza del corpo e lo mantiene sano, flessibile e armonioso. Una pratica regolare permette di aumentare il tono e l’elasticità dei muscoli. Si modifica l’uso del nostro corpo e soprattutto la percezione che abbiamo di esso.
Inoltre, la corretta pratica delle asana ed il successivo rilassamento, riducono lo stress e allentano le tensioni.
INTEGRAL YOGA
L’Integral Yoga è una combinazione di diversi metodi volti a sviluppare ogni aspetto dell’individuo: fisico, emotivo e spirituale.
Questo obiettivo si può raggiungere attraverso la pratica che aiuta a mantenere il nostro corpo forte e in buona salute, e ci consente anche di rafforzare la nostra forza di volontà, lavorando sui nostri sensi e sulle emozioni. Gli elementi integrati in questa disciplina ti permettono di fare un lavoro completo sul tuo corpo e sulla tua mente rispettando la tua costituzione fisica e il tuo carattere per prepararti ad un’esperienza piena della vita.
Per realizzare questi obiettivi l’Integral Yoga conduce alla conoscenza e alla pratica di diversi tipi di Yoga:
- Hatha Yoga: si focalizza sull’aspetto fisico attraverso gli asana (posture), il pranayama (controllo del respiro), i mudra (gesti), i kriya (tecniche di purificazione), la dieta yogica vegetariana o vegana e il rilassamento profondo (yoga nidra).
- Karma Yoga: è la ricerca dell’azione disinteressata senza attaccamento né desiderio verso il risultato.
- Bhakti Yoga: è la devozione e l’amore incondizionato verso il Divino e tutte le sue creature.
- Jnana Yoga: l’approccio intellettuale attraverso la conoscenza di ciò che esiste realmente e quindi di ciò che non è mutevole. Chi sceglie il percorso della saggezza realizza l’unità con l’intero universo.
- Raja Yoga: è la ricerca dell’equilibrio e del controllo della mente attraverso le pratiche etiche, di concentrazione e meditazione.
- Japa Yoga: è la ripetizione dei Mantra (pronunciare a bassa voce e ripetere internamente una vibrazione sonora) che aiuta a focalizzare la mente e conduce alla meditazione.
Uno degli stili incluso nella lezione e che comprende tutte le sopra citate pratiche, è l‘Anukalana Yoga che vuol dire appunto integrazione e il principio alla base di questo metodo è che “Il tutto è maggiore della somma delle parti”. Nato dall’intuizione di Jacopo Ceccarelli, è un approccio completo e in continua espansione che è riuscito ad integrare discipline provenienti da antiche culture olistiche con le più moderne conoscenze e tecniche per il benessere psico-fisico.
YIN YOGA
YinYoga è una pratica dal ritmo lento, basata sul mantenimento prolungato delle posizioni, che aiuta ad aumentare l’agilità e completare la pratica dello yoga. I tipi di yoga popolari e tradizionali, come l’Ashtanga Yoga o l’Hatha Yoga, hanno un orientamento per lo più yang e si concentrano prevalentemente sulla muscolatura.
Al contrario, lo Yin Yoga agisce sui tessuti connettivi profondi, infatti, mantenendo più a lungo le singole posizioni (asana) e rilassando la muscolatura, stimola le fasce connettivali e la rigenerazione delle articolazioni, per un profondo benessere fisico alla portata di tutti.
Nello Yin Yoga ogni āsana è associato a un’area del corpo e adattato alla struttura unica di ciascun praticante. L’obiettivo non è la forma esterna ma l’ascolto delle sensazioni interne, nel pieno rispetto dei propri bisogni. È una pratica che invita alla calma, all’osservazione e alla gentilezza. Con pazienza e presenza potrai sviluppare una calma interiore profonda, Yin Yoga è introspezione, ascolto, trasformazione. Gli esercizi, dolci e rilassanti, dello Yin Yoga favoriscono la meditazione.
YOGATUBE
YogaTube è un prop a cilindro, ideato da Alessandro Amici, usato per aprire il torace, per migliorare la flessibilità della schiena e della tua postura, allentare eventuali tensioni alla colonna e lavorare sull’equilibrio. L’utilizzo di questo strumento evita di compensare le rigidità con posture scorrette e consente di mantenere le posizioni più a lungo, favorendo la concentrazione e il rilassamento muscolare.
VINYASA YOGA
Nello Yoga Vinyasa, si eseguono una serie o sequenze di posizioni (non prefissate), e, il mantenimento delle asana e il passaggio fra una posizione e l’altra sono attentamente svolti in comunione con la respirazione.
Le lezioni risultano variegate e stimolanti, ideali per fornire all’organismo sollecitazioni sfaccettate ed esplorare tutte le asana che lo Yoga offre nelle sue diverse correnti.
La pratica regolare del Vinyasa consente di sviluppare appieno le capacità fisiche, riscoprendo le potenzialità sopite del corpo umano. Inoltre i movimenti energici consentono di acquisire forza, flessibilità e agilità, dotando i distretti muscolari di simmetria e resistenza, mentre l’enfasi sulla respirazione insegna a gestire correttamente l’equilibrio durante torsioni, piegamenti e tenute isometriche.
La cura delle asana e l’attenzione verso la postura, inoltre, bilanciano le tensioni che gravano sull’intera colonna vertebrale, alleviando i disturbi a carico di schiena e cervicale. Inoltre, la calma interiore trasmessa dalla pratica, consente di combattere efficacemente patologie di natura psicosomatica, quali emicranie, stipsi, gastriti, insonnia e irregolarità del ciclo mestruale.
ASHTANGA YOGA
Ashtanga Yoga nella tradizione di Shri K. Pattabhi Jois (1915-2009) e di suo nipote Sharath Jois è un metodo dinamico in cui il respiro viene sincronizzato con il movimento in una serie progressiva di posture (asana).
Secondo la tradizione indiana la conoscenza dello Yoga viene tramandata da maestro a disepolo (guru-shishya) creando una linea di successione, Parampara. In questo modo lo Yoga ha preservato la sua purezza e le sue antiche origini fino ad oggi. La filosofia e la pratica dellʼAshtanga (8 rami, livelli) si fondano sugli Yoga Sutra di Patanjali. Il sistema del vinyasa ha origine antiche, che troviamo nello Yoga Korunta, un manoscritto di Vamana Rishi che fu trasmesso a Shri T. Krishnamacharya dal suo guru Ramamohan Bramachari nei primi del 900, e poi trasmesso a Shri K. Pattabhi Jois, dispepolo di Krishnamacharya per più di ventʼanni. Pattabhi Jois fonda lʼAshtanga Yoga Research Institute a Mysore (India) e continuerà con devozione ad insegnare per oltre sessanta anni, contribuendo alla diffusione e popolarità dello Yoga anche in occidente. Attualmente alla direzione dellʼ instituto di Mysore, oggi KPJAYI, è suo nipote Sharath Jois.
Tristhana: sono le 3 caratteristiche o azioni su cui si basa il metodo dellʼAshtanga Yoga : postura, tecnica di respirazione (uddiyana e mula bandha) e focalizzazione dello sguardo (dristhi). Esse vengono sempre integrate tra loro, gli effetti sono quelli di una purificazione rispettivamente a livello fisico, del sistema nervoso e mentale.
Mysore Style: il praticante eseguirà la sequenza di posture con il proprio ritmo, in modo autonomo, anche se in un contesto di gruppo riceverà istruzioni individuali, lʼintensità deve essere progressiva e sarà lʼinsegnante a decidere quando lʼallievo è pronto per avanzare ed affrontare nuove asana. Non è una classe per praticanti esperti, anche i principianti possono cominciare con il mysore, lavorando fin da subito sulla memorizzazione di una breve parte della prima serie.
PRANAYAMA
Il Pranayama, è uno degli elementi fondamentali della pratica yoga, ovvero l’insieme di tecniche di respirazione che lo yoga insegna allo scopo di controllare l’energia vitale (in sanscrito chiamata prana).
Respirare correttamente permette di aumentare l’efficacia di ogni movimento, avendo cosi la sensazione di avere sufficiente energia per praticare.









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